Info-turismo

 

Il Comune di Orsara di Puglia è situato nell’area occidentale del Sub Appennino Dauno, nell’area della Comunità Montana dei Monti Dauni Meridionali.
All’interno del borgo storico di Orsara di Puglia  sono riconoscibili come eccellenze di particolare valore testimoniale, storico e identitario la storia del brigantaggio che ha contraddistinto le vicende storiche di questa parte di Puglia; le cinta murarie e la Torre Guevara; il Palazzo Baronale del XIII secolo; le Chiese diffuse nel centro storico; la Grotta di S. Michele Arcangelo del VIII secolo; il Convento di San Domenco del XI secolo; la Fontana Nuova e la Fontana dell’Angelo.
In particolare, su un alto dirupo sorge la Chiesa dell’Angelo, d’origine medievale ma rimaneggiata in seguito; accanto è il vasto Palazzo Baronale, che fu sede nel XIII secolo dei Cavalieri di Calatrava provenienti dalla Spagna; notevole il torrione in pietra con monofone centinate.
Negli ultimi anni Orsara di Puglia si è caratterizzata sempre più come città del turismo eno-gastronomico. Nel mese di Febbraio 2007 il Comune di Orsara di Puglia ha ottenuto l’importante riconoscimento da Slow Food International ottenendo il titolo di “Città Slow”.
Orsara di Puglia si caratterizza per una rinomata identità gastronomica legata alla civiltà contadina e contraddistinta dall’uso di erbe selvatiche come asparagi, luppolo, tarassaco, ortiche, lambascioni e borragine e per una ottima produzione di salumi locali come soppressate, salsicce, prosciutti, ventresche.
Notevole ad Orsara è la produzione agroalimentare e nello specifico la coltivazione di grano, fave, granoturco, girasoli e allevamenti avicoli, ovini e caprini.
Nell’ambito del Salone del Gusto del 2008, organizzato a Torino da Slow Food International, ha ottenuto il premio come Primo Presidio Pugliese per il “Menù a Km Zero” e Secondo Presidio in Italia.
Molte sono state, infatti, le iniziative promosse e  realizzate in questo senso come la pubblicazione del ricettario “Scienza & Fornelli, Alimenti e salute nella gastronomia di Orsara di Puglia“, impresa che ha messo insieme le storie e le ricette (la guida ne contiene 35, le migliori su una varietà di oltre 100 pietanze tipiche) che vanno a comporre i “menù a chilometri zero” basati esclusivamente sull’utilizzo di prodotti del territorio; il Progetto “Menù a Km 0” realizzato dai ristoratori orsaresi che hanno definito dei veri e propri itinerari del gusto all’interno del borgo storico di Orsara offrendo all’interno dei loro ristoranti piatti della tradizione gastronomica locale rigorosamente a Km 0; la Galleria Enogastronomica Orsarese: galleria dei prodotti enogastronomici di Orsara organizzata in forma di degustazioni e promozione delle produzioni agroalimentari di Orsara secondo la formula itinerante. La Galleria Enogastronomica Orsarese ha visitato, infatti, diverse città italiane attraverso l’organizzazione di eventi ad hoc di promozione.
Nel 2009 è stato organizzato un vero e proprio Giro del mondo in 8 eventi per promuovere all’estero la cultura enogastronomica orsarese.
Nel 2009 i prodotti e la cultura di Orsara di Puglia, da marzo a novembre, sono stati e saranno protagonisti a Orvieto, Londra, nella cittadina francese di Mirande e a Colonia. La prima tappa del tour promozionale è stata quella di Orvieto. Nella città umbra, dal 14 febbraio al 22 marzo 2009, si è svolta l’undicesima edizione del “Cittaslow Dinner Music”: Orsara di Puglia è stata presente con un suo spazio espositivo, la proiezione di un documentario. Dal 15 al 18 marzo, invece, Orsara di Puglia ha fatto il suo esordio alla IFE 2009 di Londra, The International Food and Drink Event.. Il giro del mondo dei prodotti orsaresi è proseguito dal 7 all’11 maggio 2009 a Mirande, in Francia, dove si è svolta la Festa d’Europa con la seconda edizione del Mercato Europeo.
Dal 10 al 14 ottobre, invece, si torna all’estero con la partecipazione orsarese all’Anuga 2009, il Salone mondiale dei prodotti alimentari e delle bevande che si terrà a Colonia, in Germania. Il 1° novembre, infine, Orsara restituirà l’ospitalità ricevuta in giro per l’Europa invitando le “città slow” del vecchio continente alla notte dei “Fuca coste e cocce priatorje”, la festa dei falò e delle teste del purgatorio.
L’8 e il 27 giugno, rispettivamente con la Sagra dell’Asparago e la Festa del Vino, è stata Orsara di Puglia ad ospitare i visitatori per due dei suoi più importanti appuntamenti dedicati alla enogastronomia.
La Galleria Enogastronomica Orsarese (Geo) ha celebrato per la 22esima edizione la Festa del Vino.

Il paese dell’Orsa ha una importante tradizione     enologica oggi valorizzata da tre ottimi vini che hanno ottenuto il riconoscimento IGT, il marchio di Identificazione Geografica Tipica: si tratta de “Il Tuccanese”,“Il Ripalonga” e “Ursaria”.
Nell’itinerario delle tipicità si sono degustati i piatti preparati dagli chef di 9 ristoranti orsaresi.
La Galleria Enogastronomica Orsarese 2009 è stata inaugurata il 27 Giugno con il convegno su “I  Monti Dauni: Il valore della enogastronomia virtuosa per la promozione del territorio”.
Molto viva e forte è la presenza ad Orsara di Puglia del mondo dell’associazionismo che grazie all’organizzazione di eventi importanti rafforza l’immagine di Orsara e la sua attrattività turistico-culturale.
L’Associazione Turistica Pro Loco, ad esempio, organizza importanti eventi per la città come “Fuoc acost e cocc’ priatorj” del 1 Novembre dove secondo la tradizione la sera di Ognissanti le anime del Purgatorio tornano sulla terra, perciò gli orsaresi ornano le strade del paese con le zucche, che simboleggiano le anime (“cocce priatorje”), e accendono falò di rami secchi di ginestre (“fuoc acost”) per consolarle nonchè il Corteo Storico di Orsara di Puglia.
L’Associazione Culturale Orsara Musica organizza, invece, ormai da 19 anni nell’ultima settimana di luglio la Rassegna Jazz d’Autore.
Contattando la Proloco di Orsara di Puglia, al numero 0881.964904, è possibile avere informazioni e prenotare  il servizio gratuito di visita guidata per conoscere il centro storico e i luoghi di maggiore interesse come la Grotta di San Michele Arcangelo, l’Abbazia dell’Annunziata, la cinta muraria con le torri della vecchia Fortezza, il cortile del Palazzo Baronale e ancora mille angoli che raccontano di bellezza e di storia.
Insomma tanti motivi “buoni” e “belli” per visitare un gran bel posto della nostra amata Puglia.

 

Come arrivare

Da Milano: A1 seguire direzioni Bari per 198 chilometri. Continuare su A14 e prendere l’uscita in direzione Foggia. Imboccare la SS 16 (circumvallazione di Foggia seguire l’indicazione per Troia), prendere SS 90 (seguire indicazioni per Napoli), dopo circa 40 chilometri seguire direzione per Orsara di Puglia.
Da Foggia: servizio autobus in piazza V. Veneto – in auto SS 90 (seguire indicazioni per Napoli), dopo circa 40 chilometri seguire direzione per Orsara di Puglia.
Da Napoli: A16 uscita casello di Grottaminarda, attraversare il paese continuare su SS 90 (direzione Foggia), dopo 35 Km SP 123 per 7 Km.

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